Attilio Grieco
Quanto deve essere buona una Buona Azione per essere veramente buona? La risposta migliore è data dal racconto di come lo Scautismo è arrivato negli Stati Uniti d’America, un racconto che dimostra che non è l’entità di una Buona Azione che conta, ma lo spirito con cui uno Scout fa la sua Buona Azione.

Un giorno nel 1909 un giornalista americano, William D. Boyce, era a Londra, ma aveva perso la strada in una nebbia fitta. Si fermò sotto un lampione e cercò di capire dove si trovava. Un ragazzo gli si avvicinò e gli chiese se poteva essergli di aiuto.
“Certamente”, rispose Boyce, e disse al ragazzo che doveva arrivare in un certo ufficio nel centro della città.
“La conduco io”, disse il ragazzo.
Quando arrivarono a destinazione, il signor Boyce mise la mano in tasca per dare una piccola mancia, ma il ragazzo lo fermò: “No, grazie, signore. Io sono un Scout. Non voglio ricevere nulla per aver dato un aiuto”.
“Un Scout? E cosa sarebbe?”, chiese Boyce.
E il ragazzo spiegò all’americano cosa fosse lo Scautismo.
Boyce si mostrò molto interessato. Dopo aver terminato quello che aveva da fare, andò nell’ufficio degli Scouts inglesi che era poco distante.
In quell’ufficio Boyce incontrò Baden-Powell e fu così colpito da ciò che ascoltò che decise di portare lo Scautismo in America.
L’8 febbraio 1910, Boyce, insieme a un gruppo di altre persone, fondò i Boy Scouts of America e, da quel giorno, gli Scouts americani hanno celebrato l’8 febbraio come il compleanno dello Scautismo negli Stati Uniti.
Che cosa è successo al ragazzo che aiutò Boyce a trovare la sua strada nella nebbia? Nessuno lo sa. Egli non aveva né accettato del denaro né aveva dato il suo nome. Sia Boyce che lo stesso Baden-Powell fecero delle ricerche per trovarlo e ringraziarlo. Ma non fu mai trovato.
Da vero Scout aveva compiuto la sua Buona Azione, ma poi non si era fatto avanti per riceverne la ricompensa.
Eppure la sua Buona Azione contribuì a portare il movimento scout negli Stati Uniti. Da allora quello Scout è stato per tutti “The Unknown Scout” (Lo Scout Sconosciuto).
Diversi anni dopo, il 4 luglio 1926, a Gilwell Park, in Inghilterra, che allora era la sede del Centro di Formazione Capi Internazionale, ebbe luogo una cerimonia con la presenza di Alanson Bigelow Houghton, ambasciatore degli Stati Uniti e membro del Consiglio Nazionale degli Scout americani, di Edoardo, Principe di Galles ed erede al trono britannico, e dello stesso Baden-Powell.
Nel corso della cerimonia l’ambasciatore americano consegnò una piccola statua in bronzo, che riproduceva un bisonte americano, in onore di questo Scout sconosciuto. Alla base della statua una scritta: «Allo Scout Sconosciuto, la cui fedeltà nel compiere ogni giorno una Buona Azione portò il Movimento Scout negli Stati Uniti d’America».
La statua del bisonte era una riproduzione ingrandita del Silver Buffalo Award (Il Bisonte d’Argento), la decorazione più importante conferita dai Boy Scouts of America per il servizio reso al movimento Scout.
La statua del bisonte si trova tuttora a Gilwell Park per ricordare a tutti che una Buona Azione di una persona è diventata una buona Azione verso milioni di ragazzi americani.
Questo è il potere di una Buona Azione.