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I passaggi: appuntamento fisso… od opportunità?

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3 minuti

Pier Marco Trulli

Settembre, ci siamo, è tempo di passaggi.

Inizia il nuovo anno e, per molti dei nostri e delle nostre giovani, arriva il fatidico momento: lasciare la propria unità e passare a quella successiva nel cammino scout. E così alcune Coccinelle diventeranno Guide, alcune Guide Scolte, alcuni Lupetti Esploratori, alcuni Esploratori Rover. 

E allora? Per te, Capo, è solo una scocciatura (visto che devi accordarti con altri Capi e Capo per la data, il posto, gli orari…), oppure è un momento importante dell’attività e una grande opportunità, per i/le giovani e per tutto il Gruppo?

Se anche sei tentato di puntare sulla prima risposta (e a volte sarebbe difficile darti torto, organizzare i passaggi può diventare molto faticoso), sai già che la risposta giusta è la seconda, per tanti motivi.

I passaggi, infatti, rappresentano per i nostri ragazzi e ragazze un momento delicato, perché lasciano una realtà che conoscono e che hanno imparato ad amare per entrare in un’altra, dai contorni ancora in parte sconosciuti. Inoltre, passando dall’essere i più grandi del gruppo a essere i più piccoli, possono perdere importanza e rimettersi in discussione.

Mi piacerà? Mi divertirò? Sarò accolto? Le domande che si pone chi passa sono importanti, ne va della loro permanenza nel percorso scout e della prosecuzione del cammino educativo. Pertanto, da come si imposta, si prepara e si realizza l’attività dipende il futuro di chi passa, delle unità che li accoglieranno e di tutto il Gruppo.

Pur nella diversità di metodo per sezione e unità, di seguito puoi trovare alcuni suggerimenti per vivere (e far vivere) bene i passaggi.

PREPARAZIONE 

  • I passaggi vanno preparati per tempo: è bene indicare negli anni l’unità successiva come un orizzonte futuro interessante e bello.
  • Parla molto con la/il Capo dell’unità successiva: più feeling c’è tra voi, più i ragazzi/e lo capiranno e si sentiranno tranquilli/e.
  • Pensa ad attività che possano favorire una maggiore familiarità con la nuova realtà nei mesi precedenti (es. visita dei Lupetti al Campo Esploratori, del/della CR alle VdB o al Volo Estivo).

REALIZZAZIONE

  • Concentrati sui passaggi e sullo stato d’animo dei/delle partenti più che su altro.
  • Cura bene la ritualità dei passaggi (es. il fiore bruciato dalle Coccinelle, la salita al Riparto con la corda, la pelle/pelliccia che si lascia).
  • Cerca ambienti che creino la giusta atmosfera e siano coerenti con i riti di passaggio.

FEEDBACK

  • Confrontati con il/la Capo dell’unità successiva per capire se con i ragazzi e le ragazze protagonisti dei passaggi è andata bene o ci sono state difficoltà… e nel caso, affrontatele insieme.
  • Se hai notizia di “mal di pancia” o problemi, parlane con la/il Capo che ora lo segue per una giusta valutazione.
  • Fai un’adeguata verifica dell’attività in Direzione di Gruppo.

E allora… sfrutta e fai sfruttare questa opportunità, e vivi e fai vivere bene questi passaggi!

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