Le nuove Norme Direttive Rover
A seguito di un profondo confronto durato diversi anni e, soprattutto, dal desiderio di dare uno strumento ancora più completo in mano ai Capi Clan ed ai MdN che si approcciano a svolgere il servizio in Terza Branca, in questo ultimo triennio la Branca Rover si è dedicata con anima e corpo alla revisione delle Norme Direttive di Branca Rover, apportando delle modifiche e delle integrazioni, presentate ed approvate dal Consiglio Nazionale della nostra Associazione.
All’interno delle nuove Norme Direttive Rover, grazie all’esperienza accumulata in questi ultimi anni nei Campi Scuola e nelle attività vissute, ha trovato posto l’arricchimento della parte della Storia e le Finalità del Roverismo, e l’aggiunta di importanti tasselli per un migliore svolgimento del Servizio in Terza Branca. In particolare: il Clan/Noviziato di Intergruppo; la Verifica come strumento fondamentale dell’ICI; il Challenge come attività fondamentale per la crescita del Rover; le Cerimonie; ma soprattutto una importante revisione è stata apportata sulla Partenza, tema a noi della Branca Rover, ma credo dell’Associazione tutta, molto caro.
La Partenza: meta personale
Non vi farò lo spoiler di ciò che troverete nelle nuove Norme Direttive Rover, anche perché vi invito fortemente ad averle, ma voglio dedicare le prossime righe alla Partenza, spesso tralasciata e non celebrata così come si dovrebbe. Avete letto bene, ho scritto proprio celebrata, perché la Partenza va celebrata!
La Partenza è una meta personale, che il Rover raggiunge al termine della sua progressione personale in Clan. Da quando è entrato in Clan, il Rover non ha avuto più tappe definite, né passaggi di classe certificati a raggiungimento avvenuto: le sue tappe sono state unicamente le sue scelte, ed il valore più forte è stato sempre LA SCELTA. Sarà perciò il Rover stesso, quando si sentirà pronto, a chiedere al suo Capo Clan di celebrare la propria Partenza. Ed il Capo, insieme con l’Assistente, non potrà che felicitarsi con quel suo Rover e lo aiuterà a prepararsi nel migliore dei modi.
Nella revisione delle Norme Direttive Rover, ci siamo premurati di accostare alla Partenza parole e frasi come: la Partenza si vive (piuttosto che si chiede); nella scelta della Partenza (piuttosto che nella richiesta); il Rover si proponga per la Partenza; la Partenza va celebrata. La scelta di queste parole e questi termini non è stata casuale, ma nascono dal profondo confronto del quale parlavo inizialmente, che ha portato tutta la Branca Rover ad avere una visione comune sulla Partenza e su quali termini accostare ad essa.
Partenza come scelta di dono
L’importanza della Partenza e di una sua preparazione seria, integrale e consapevole, devono essere punti imprescindibili sui quali il Rover porta a termine questa scelta di vita. Importanza che deve essere colta dal Capo Clan, ma anche da tutti i Capi della Direzione di Gruppo e dagli R.S. che si preparano ad accogliere un Uomo della Partenza, che al termine del suo percorso sceglierà in che modo donarsi agli altri.
Quella della Partenza è una sfida che la nostra Associazione deve immancabilmente (r)accogliere per il futuro, perché oggi, abbiamo sempre più la necessità di avere Uomini e Donne della Partenza, che sappiano prendere delle scelte consapevoli per il loro bene e per il bene comune.