Marisa Licursi
Vice Commissaria Generale Guide – UIGSE – VCommGuida.Uigse@fse.it
Franco Caldato
Vice CommissarioGenerale Scout- UIGSE – vcommscout.uigse@fse.it
Cos’è l’Europa per noi cittadini? E cos’è la UIGSE per noi Scout?
Iniziamo a sfogliare un quotidiano qualsiasi. Troviamo la dimensione europea praticamente in ogni pagina. Nella cronaca: quello che accade nel nostro continente e nei mari che lo circondano ci riguarda direttamente. Nelle pagine di economia: ormai BCE e spread hanno diretta implicazione nelle nostre tasche. Nella sezione cultura&viaggi: l’offerta turistica annovera mete da gran tour … senza tralasciare la parte sportiva: le coppe europee attirano quasi più della serie A. E potremmo proseguire così, dato che ogni pagina fa pensare ad aneddoti su Erasmus, viaggi, incontri, ecc.
Il filo invisibile
Ma torniamo alle domande iniziali: qual è l’idea di Europa che deve più coinvolgere noi Scout? Il quotidiano che sfogliavamo sopra non ci aiuta molto, allora guardiamo alla libreria. Il primo testo che abbiamo trovato, e che consigliamo a tutti, è stata una delle letture in preparazione all’Euromoot del 2019: “Il Filo Infinito – viaggio tra i monasteri alle radici d’Europa” di Paolo Rumiz. Con pennellate dai colori accesi e ricchi di richiami storici, il giornalista triestino racconta come i seguaci di San Benedetto da Norcia (uno dei patroni d’Europa, guarda caso) salvarono il nostro continente in preda all’abbandono con la forza della fede e della formula ora et labora. Rimisero ordine alla violenza e anarchia seguite alla caduta dell’Impero Romano e – soprattutto – crearono presidi di cristianità dall’Atlantico alle sponde del Danubio. La tesi, rivoluzionaria quanto semplicissima, è che sia proprio la cristianità il filo invisibile che tiene unita l’Europa.
Vivere la fraternità
Passiamo poi ad un secondo “testo” per pensare alla dimensione europea per noi Scout. Banale a dirsi, ecco in mano il nostro taccuino! Ebbene, negli ultimi mesi siamo stati coinvolti in molti appuntamenti della nostra UIGSE, l’unione di 27 (!) Associazioni che si riconoscono nello stesso Scautismo cattolico. L’Europa è per noi non solo Consigli federali, Wood Badge Days, incontri dei Commissari Generali, incontri bilaterali, Campo 12Stelle, telefonate, Eurocamps, ecc … ma soprattutto vivere e far vivere la fraternità degli Scout d’Europa.
Lo spirito di questa rubrica
Nei prossimi numeri di questa rubrica proveremo a scoprire nuovamente e a condividere con voi la bellezza e la ricchezza che in essa è racchiusa, perché noi come Scout d’Europa abbiamo il privilegio di poter vivere profondamente la comunione cristiana dei fratelli in Cristo distribuiti in Europa. Ogni volta che ci siamo incontrati con i fratelli delle altre Associazioni abbiamo sempre vissuto una comunione di intenti e di spiriti che – proprio come la rete dei monasteri benedettini di cui sopra – crea la struttura della UIGSE e che chiede il coinvolgimento di ognuno di noi.
Certo ci sono ostacoli, diffidenze, dubbi … e dovremmo forse chiederci quanto spesso ci siamo fermati a queste resistenze: ogni volta che siamo riusciti ad andare oltre, affidandoci e fidandoci, abbiamo però vissuto avventure bellissime. Perché abbiamo ascoltato e trasmesso, abbiamo imparato e insegnato, pregato e compreso che la fraternità non ha confini di lingua e bandiera.
La grande sfida
Questa è la nostra grande ricchezza che ha un valore aggiunto e non può essere competenza di pochi, ma ognuno nel suo piccolo può aiutare.
Gli ultimi due incontri, sia dei Wood Badge Days in Svizzera sia di Commissariato federale in Germania, hanno avuto come obiettivo quello di lavorare sempre più in sinergia nella formazione metodologica in modo da aiutare i nostri Capi a crescere al meglio nella loro formazione. Condivisione e conoscenza dei manuali, sussidi e riviste di tutte le Associazioni, inviti a partecipare ai Campi Scuola e ad eventi nazionali e internazionali, scoprire la bellezza e la ricchezza di ciò che ci unisce ma anche di ciò che ci differenzia nel rispetto di ognuno: questa la grande sfida che stiamo raccogliendo e che vorremmo condividere e vivere con voi!
L’Europa chiama, e chiama forte …