Chiara Refatti
Cantare assieme è ascoltare, rendere armonico e scandire un tempo. Tre verbi che nelle prime riunioni sono fondamentali per cominciare a fare gruppo e integrare i nuovi arrivati nella tua unità. Imparare una canzone è una sfida interessante per tutti; Lo è per te e per gli altri capi, lo è per i più timidi che attraverso il canto possono trovare un modo per esprimersi. Non a tutti piace cantare, è vero, ma il canto resta un mezzo molto utile nel nostro metodo a cui dare spazio.
Impariamo il canto “Ogni mia parola” di Maria Therese Henderson. Se non lo conosci lo trovi senza fatica in rete.
Ascoltare. Imparare una melodia richiede un ascolto attento. Puoi insegnarla tu, puoi riprodurla, puoi chiedere a qualcuno che la insegni magari con l’accompagnamento di uno strumento. E il testo? Il testo può portare un messaggio e metterlo in risalto può essere interessante come in questo caso; si tratta di due versetti di Isaia capitolo 55: il versetto 10 e il versetto 11. Cercali sulla Bibbia e interrogati sul loro significato. A riunione chiedi di fare altrettanto ai tuoi scout. Alcune domande ti possono aiutare ad avviare un confronto; Cosa rappresentano la pioggia e la neve? Che importanza hanno per le persone, gli animali e le piante?
Rendere armonico. La tua voce diventa una sola assieme a quella degli altri e si amplifica restituendo un senso di grandezza. Cantare insieme è trovare questo equilibrio e questa armonia sentendosi una parte di un tutto. Rispetta la tonalità originale, o provaci. Molto spesso si pensa che “prendere il canto più basso” voglia dire semplificare; talvolta, invece, è talmente basso che non si riesce a sentire la melodia e risulta molto difficile cantare. Osa: imparare una seconda voce, semplice, ti darà una soddisfazione grande e ti verrà ancora più voglia di cantare.
Scandire un tempo. In questo caso un tempo in tre quarti. Cosa significa: in ogni battuta ci sono tre battiti. Puoi provare a battere le mani mentre canti e risulterebbe un battito per ogni sillaba nelle prime due battute. Puoi chiedere ad alcuni scout di fare un battito di mani ogni tre quarti (quindi all’inizio di ogni battuta) e ad altri di battere le mani su tutti i quarti. E ora viene il bello. Una volta che hai consolidato il ritmo puoi provare a cantare questo canto a canone. Una metà dei tuoi scout canteranno la parte A e l’altra metà canteranno nello stesso momento la parte B creando un bellissimo intreccio.


Oggi hai imparato un canto liturgico, un canto che può essere una bellissima presentazione della tua unità alla Santa Messa, ad esempio. Perché cantare per qualcuno è un regalo che facciamo a chi ci ascolta ed è certamente un modo per comunicare. I canti della tradizione scout sono tantissimi: dunque, perché non imparare qualcosa di nuovo o recuperare qualche vecchio canto che non sappiamo più?
Imparare un canto nuovo: MISSIONE